La salute mentale nel giornalismo non è più un tabù

e tu, come ti senti?

Il progetto #ComeTiSenti nasce con un obiettivo chiaro: promuovere la salute mentale nei media e nel mondo del giornalismo.

02. testimonianze

“ Meno di una settimana prima della firma, il direttore mi ha comunicato che non mi avrebbero fatto il contratto. Io, che per quel lavoro avevo cambiato città, mi sono sentita crollare la terra sotto i piedi: soffrivo di insonnia e attacchi di apnea notturna”

“ Ricevevo continuamente pressioni da parte del capo per l’ennesima breaking news da scrivere velocemente. Non riuscivo a dormire se non sognando breaking news, avevo attacchi d’ansia continui. ”

“Per uno dei principali quotidiani con cui collaboro mi trovo a svolgere anche innumerevoli altri ruoli: caposervizio per prodotti editoriali del gruppo, social media manager, organizzazione eventi, ufficio stampa. Durante un evento mi è stato chiesto di servire gli antipasti. ”

La testata indipendente IrpiMedia nel 2023 ha lanciato la prima indagine italiana sulla salute mentale nel giornalismo, realizzata attraverso un questionario anonimo a cui in tre mesi hanno risposto 558 persone. L’87% afferma di soffrire di stress, il 73% di ansia, il 68% sente un senso di inadeguatezza. Più della metà soffre di insonnia. Uno su due ha la sensazione di non essere compreso e prova un forte senso di solitudine. Il 42% afferma di soffrire di sindrome da burnout, di avere attacchi di rabbia immotivati e di essere dipendente da internet e dai social network. Uno su tre parla esplicitamente di “depressione”.

LEGGI L’INDAGINE COME TI SENTI?

Precarietà

Rischi sul campo

Discriminazioni di genere

Questo è il canale del progetto #ComeTiSenti per inviare storie e segnalazioni.
Ci serve per conoscere quali sono le difficoltà che vivono i giornalisti e le giornaliste, e mantenere un osservatorio sempre attivo sul tema della salute mentale nel giornalismo.

Se vuoi condividere la tua esperienza, rispondi a questo breve questionario anonimo.

Attenzione! Questa non è una presa in carico, né un servizio di supporto psicologico. Se hai bisogno di sostegno contatta il tuo medico di base e chiedi aiuto. Se sei in una situazione di emergenza, chiama il numero 112. Se tu o qualcuno che conosci ha dei pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico allo 0223272327 oppure contattarli via internet da qui.

Questo è il canale del progetto #ComeTiSenti per inviare storie e segnalazioni. Ci serve per conoscere quali sono le difficoltà che vivono i giornalisti e le giornaliste, e mantenere un osservatorio sempre attivo sul tema della salute mentale nel giornalismo. Se vuoi condividere la tua esperienza, rispondi a questo breve questionario anonimo. Attenzione! Questa non è una presa in carico, né un servizio di supporto psicologico. Se hai bisogno di sostegno contatta il tuo medico di base e chiedi aiuto. Se sei in una situazione di emergenza, chiama il numero 112. Se tu o qualcuno che conosci ha dei pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico allo 0223272327 oppure contattarli via internet da qui.